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Anselmo Bucci

Bucci Anselmo

Fossombrone - Pesaro Urbino 1887 / Monza 1955

Pittore, Ceramista, Incisore
Biografia

Si trasferisce con la famiglia a Ferrara dove prende le prime lezioni di disegno da Francesco Salvini, in seguito frequenta l'Accademia di Brera per un anno dove ha contatti con i più rappresentativi esponenti della Scapigliatura.
Negli anni di Parigi tra il 1906 e il 1915 realizza le sue prime opere grafiche prediligendo a tutte le tecniche la punta secca, che utilizza per tracciare le linee della città in movimento e per le note di viaggio non tralasciando nè il dipinto nè il disegno.
Rientra in Italia ed entra  a far parte dei Volontari Ciclisti Lombardi con lui ci sono tra i nomi più illustri del Futurismo italiano,  Umberto Boccioni, Achille Funi, Antonio Sant'Elia, Filippo Tommaso Marinetti e altri. Bucci non aderisce però al movimento futurista mantenendo una sua autonomia artistica.
Intorno agli anni '20, senza interrompere i contatti con gli artisti a Parigi, e si avvicina all'entourage di  Margherita Sarfatti, così che nel 1922 è tra i fondatori con Mario Sironi, Leonardo Dudreville, Ubaldo Oppi, Pietro Marussig e altri del gruppo Novecento. Rimane in sintonia con il gruppo fino agli anni trenta, quando poi inizia a distaccarsene.
Pittore poliedrico, si dedica  sia con dipinti che con progetti di arredo alla realizzazione degli interni  di alcuni piroscafi della Navigazione Libera Triestina.
Vince nel 1930 il premio Letterario della città di Viareggio con il libro "Il pittore volante".
Torna durante la seconda guerra mondiale a fare il pittore di guerra, e nel 1943 quando viene distrutto il suo studio a Milano si trasferisce a Monza nella casa paterna  dove rimane, pur continuando a viaggire, fino alla morte nel 1955.
Nel 1945 da vita alla Fondazione degli artisti indipendenti, dove il principio base è "l'indipendenza assoluta dell'artista e quindi della sua opera".
Partecipa a varie esposizioni tra le quali nel 1926 la I mostra del Novecento Italiano a Milano e a numerosissime edizione della Biennale di Venezia.
 
 
 
da A. M. Comanducci ediz 1962
Nato a Fossombrone (Marche) il 23 maggio 1887, morto a Monza il 19 novembre 1955. Compiuti gli studi classici, frequentò per un anno l'Accademia di Brera di Milano e dopo si trasferì a Parigi. Ventenne si presentò al pubblico parigino esponendo al Salone, nel 1907, "La poesia del ferro". Da questa epoca inizia una feconda attività artistica partecipando a tutte le principali esposizioni d'Italia, Francia, Belgio, Olanda e Inghilterra e tenendo delle mostre personali sempre ammirate. Si dedicò per molti anni all'acquaforte lavorando per i maggiori editori parigini. Ebbe nel 1914 a Firenze una medaglia d'argento alla Mostra dell'Incisione. Lavori principali: "Paris qui bouge" (1909) album di 50 puntesecche; "Giovinezza" (1910), esposto al Salone e premiato con menzione onorevole; "Crocuis du front italien" (1919), 50 puntesecche; "Marina a terra", 50 tavole; "Finis Austriae", 12 litografie; "Madre"; "Amanti" e "Odeon", esposti alla Galleria Pesaro a Milano, alla Mostra dell'Arte Italiana Contemporanea; "Il volo" esposto all'Internazionale di Venezia del 1920 e attualmente nella raccolta del comm. Giuseppe Radaelli; "La torre" e "Il lampo", esposti a Venezia nel 1922 (quest'ultimo oggi nella Galleria d'Arte Moderna di Roma). Alla XXIV Biennale Veneziana esponeva: "La camera dell'aceto" (olio) e 10 acqueforti. Alla XXV (1950) nella sezione Futurismo: "Grattacieli a Genova", e nella sala XI due puntesecche. La XXVIII Biennale gli dedicava una postuma presentata da Orio Vergani. E' stato socio fondatore degli Incisori d'Italia e in suo onore il I salone di quell'Associazione si trasferì, dopo Milano, Livorno e Firenze, al Broletto di Monza nella primavera del 1957. Il 4 maggio 1958 il Comune di Fossombrone (città natale) nei Viali Cairoli ha inaugurato un monumento in suo ricordo, opera dello scultore concittadno Bruno Bianchi, con epigrafe di Orio Vergani. Le incisioni di Anselmo Bucci sono state accolte con ammirazione dopo la sua scomparsa dai seguenti Musei: Accademia Carrara (Bergamo), Palazzo Diamanti (Ferrara), Museo Malaspina (Pavia), Galleria dell'Umbria (Perugia) , Ente Turismo (Taranto), Istituto d'Arte (Urbino), Monastero di Montecassino, Museo di Storia ed Arte (Trieste). Tutte le sue stampe (oltre 600) e una cinquantina di tele si possono ammirare nella quadreria del notaio Cesarini di Fossombrone (Pesaro). Il Bucci fondò e battezzò il «Movimento del Novecento» assieme a  Leonardo Dudreville, Emilio Malerba, Ubaldo OppiPietro MarussigMario SironiAchille Funi e con costoro partecipò alla Mostra nella Sala del Novecento, nella Galleria Pesaro nel 1923. A Venezia nel 1926 inviò: "I pittori" (che fu acquistato nel 1956 dall'Amministrazione Provinciale di Pesaro alla postuma della 28a Biennale a Venezia); "La scuola" e "La terra", acquistato quest'ultimo dalla Galleria d'Arte Moderna di Venezia; "Pittori"; "Sant'Antonio" e "Il bevitore" furono esposti a Pittsburg nel 1928; "Uscita dall'arca", premiato con medaglia d'argento al Salone; "Pantera"; "Mercato a Sulmona" e "Rue de la Sorbonne" sono nella Galleria d'Arte Moderna di Milano. Quindici suoi quadri di guerra, alla quale partecipò come volontario, sono al Ministero della Marina a Roma. Altre sue opere sono nel Museo di Tokio, nella Galleria degli Uffizi a Firenze, nei musei di Torino, di Genova, nella Quadreria dell'Ospedale Maggiore di Milano e in numerose raccolte private.

E' opera sua l'arredamento e la decorazione dei piroscafi «Timavo», «Duchessa d'Aosta» e «California».
E' apprezzato scrittore e nel 1931 vinse il premio Viareggio con il libro «Il pittore volante».

Bibliografia

A.M. Comanducci - Pittori italiani dell'Ottocento - Milano 1934
A.M. Comanducci - Dizionario illustrato pittori e incisori italiani moderni - II ediz. Milano 1945
A.M. Comanducci - Dizionario illustrato pittori e incisori italiani moderni e contemporanei - III ediz. Milano 1962
L. Servolini - Dizionario illustrato incisori italiani moderni e contemporanei - Milano 1955
L. Servolini - Incisione italiana di cinque secoli - Milano 1951

L. Servolini - Problemi e aspetti dell'Incisione  - Forlì 1939

L. Servolini - Gli incisori d'Italia - Milano 1960

Ratta - Acquafortisti italiani - Bologna 1926   1928

Orio Vergani - Anselmo Bucci - Milano 1938

G. Nicodemi - Anselmo Bucci - Milano 1945

A.M. Brizio - Ottocento Novecento - Torino 1939

Galletti e Camesasca - Enciclopedia della pittura italiana - 1950

H. Vollmer - Kunstlerlex - 1953

Enciclopedia Italiana Treccani - 1930

La Biennale di Venezia - 1933

Esposizioni

Promotrice Firenze 1927
Promotrice Torino 1931 / 1932


Biennale Venezia 1920 / 1922 / 1924 / 1926 / 1928 / 1930 / 1932 / 1934 / 1936 / 1938 / 1940 / 1950
Biennale Roma 1921

Quadriennale Roma 1935 / 1939 / 1943
Quadriennale Torino 1927

Mostra del Sindacato fascista del Piemonte 1931 / 1932
Mostra del Sindacato fascista del Lazio 1930 / 1934
Mostra del Sindacato fascista della Toscana 1936
Mostra del Sindacato fascista della Lombardia 1937 / 1938 / 1939

Mostra nazionale del Sindacato fascista Milano 1941

Esposizione Arte degli Alleati Milano 1916 / 1917

Esposizione nazionale Milano 1916 / 1918 / 1925 / 1927

Esposizione internazionale bianco / nero Firenze 1914

Mostra Impressioni di guerra Milano 1916
Mostra Incisione italiana Milano 1915
Mostra del '900 Italiano Milano 1926
Mostra di guerra Monza 1924
Mostra Incisione moderna Firenze 1927
Mostra Arte marinara Roma 1929

Permanente Milano 1916 / 1917 / 1918 / 1928 / 1935 / 1936 / 1937 / 1938 / 1939

Primaverile fiorentina Firenze 1922

Società Amatori e Cultori Roma 1926 / 1930

Opere

Parigi, Boulevard Poissoniere - Intesa Sanpaolo
Taranto nuova - Intesa Sanpaolo
La Spezia, siluranti all'ormeggio -
Intesa Sanpaolo
L'isola della pace - Intesa Sanpaolo
La Spezia lance da palombari  -
Intesa Sanpaolo
Mas e rimorchiatori all'ormeggio nel porto di Messina -
Intesa Sanpaolo
Il governo dei cavalli, 1916 -
Fondazione Cariplo
Monza, 1951 -
Fondazione Cariplo
Sorelle brianzole, 1932 -
Fondazione Cariplo
Giovane nudo,
Collezione Accademia Belle Arti Firenze
Ritratto di donna,
Collezione Accademia Belle Arti Firenze
Lettere a casa 1917 ca.,Museo Poldi Pezzoli Milano
Ritratto di Antonio Crocetti 1933, Raccolte d'Arte dell'Ospedale Maggiore Milano
Ritratto di Carolina Longhi Verga 1953, Raccolte d'Arte dell'Ospedale Maggiore Milano
Ritratto di Caterina Guglielmini Ballerio 1931, Raccolte d'Arte dell'Ospedale Maggiore Milano
Ritratto di Claudio Zecchini 1926 / 27 , Raccolte d'Arte dell'Ospedale Maggiore Milano
Ritratto di Ernesto Eliseo Fumagalli 1949, Raccolte d'Arte dell'Ospedale Maggiore Milano
Il ponte sul Metauro 1949 ca., Pinacoteca Civica "Melozzo degli Ambrogi" Forlì
Ritratto , Museo del paesaggio Verbania

Bevitore - Galleria d'Arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza

La caccia di Kae - Galleria d'Arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza

Tomy degli elefanti - Galleria d'Arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza


Opere dell'autore Anselmo Bucci



 

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