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Guido Cadorin

Cadorin Guido

Venezia 1892 / Venezia 1976

Pittore, Incisore, Mosaicista, Decoratore
Biografia

da A. M. Comanducci ediz 1962
Nato a Venezia il 6 giugno 1892, da Vincenzo Cadorin, scultore. Discende da un'antica dinastia di scultori che per secoli lavorarono sotto la Repubblica Veneta. Giovanissimo, ha esposto nelle principali esposizioni internazionali, dall'Esposizione dell'Istituto Carnegie all'Internazionale di Roma del 1911. Da quegli anni lontani ha poi esposto in varie mostre personali o gruppi di opere fino a oggi in tutte le più grandi esposizioni. Ricordiamo: Personale alla Galleria Pesaro, 1923; Gruppo di opere all'Esposizione Italiana a New York, 1925; Personale in Olanda ad Amsterdam, Rotterdam, 1924; Gruppo di opere all Exposition Universelle di Bruxelles, dove ottiene il Grand Prix; nel 1930 la prima personale alla Biennale Veneziana; nel 1934 una parete, sempre alla Biennale Veneziana; nel 1935 espone a Bruxelles al Palais des Beaux Arts 36 opere e il Governo acquista il suo "Autoritratto" per il Museo; un'altra personale alla Biennale Veneziana per la Mostra dei quarant'anni della Biennale (è niminato titolare della cattedra di pittura all'Accademia di Venezia); nel 1936 espone all'Aja da Kleykamps ed un suo quadro, "Fiori", viene successivamente esposto nella Bloemen Stillevens ad Amsterdam, assieme ad una serie di dipinti di Vincent Van Gogh, James Ensor, Claude Monet, ecc; nel 1937 espone, invitato dalla collezionistan Jan Birnbaum, alla Brook Gallerie L. D. di Londra 22 opere, e in questa occasione il Museo di Rotterdam ed il Museo di Amsterdam d'Arte Moderna ricevono due suoi quadri; all'Exposition Universelle di Parigi del 1937 ha la medaglia d'oro per un gruppo di opere; 1938: ha una sola personale alla Biennale di Venezia; 1942: un'altra sala personale alla Biennale di Venezia; nel 1952 espone alla Biennale Veneziana nella Sala dei Maestri; nel 1952 viene invitato dal Circolo des Bellas Artes di Madrid con 34 dipinti a vari monotipi; nell'ottobre dello stesso anno è invitato alla Galleria Charpentier di Parigi con 38 quadri e 12 monotipi (sia a Madrid che a Parigi due quadri vengono acquistati per i musei d'arte moderna); nel 1951 una piccola personale alla Hugo Gallery di New York e nel 1953 una saletta nel Museo Legion of Honour di San Francisco. Ha pure tutta una serie di pitture a buon fresco e di mosaici eseguiti da lui personalmente. Dal 1921 al 1929 cicli di affreschi a Vidor, Col San Martino, Moriago (Treviso), nelle parrocchiali; Hotel degli Ambasciatori, Roma; Zambra del Misello nella casa di Gabriele D'Annunzio a Gardone. Nel 1930 di reca a Trieste per la decorazione musiva da lui messa in opera nell'abside della Basilica di San Giusto. Nel 1955 eseguisce una grande pala d'altare, in opera musiva, nella parrocchiale di Recoaro Terme (Vicenza). Questi lavori vengono vinti in seguito a concorsi nazionali. Nel 1942 la Galleria degli Uffizi di Firenze gli chiede l'autoritratto. Nel 1956 ha una medaglia d'oro al Concorso Internazionale per le vetrate di San Nicolao in Lugano. Ha esposto ultimamente a Varsavia, a Cracovia, a Vienna. Sue opere si trovano in musei ed importanti collezioni, sia in America che in Europa. Nel 1957 il Comune di Venezia gli organizza una Mostra Antologica nell'Ala Napoleonica, in Piazza San Marco; nel 1958 espone a Positano alla Work Shop Art e nel 1959 alla Bonwit Teller New York in una collettiva di pittori europei.
 
 
Suo unico maestro fu Cesare Laurenti, i cui insegnamenti fondati su basi profonde, rimasero in lui incancellabili. Dai diciotto anni in poi studiò gli antichi, non per imitarli nel senso letterale, ma per tentare di scoprire le loro leggi, i loro metodi e la loro scienza, per ritornare alla grande pittura murale, con tutte le tecniche durevoli, magistrali.

Bibliografia

A.M. Comanducci - Pittori italiani dell'Ottocento - Milano 1934
A.M. Comanducci - Dizionario illustrato pittori e incisori italiani moderni - II ediz. Milano 1945
A.M. Comanducci - Dizionario illustrato pittori e incisori italiani moderni e contemporanei - III ediz. Milano 1962
L. Servolini - Dizionario illustrato incisori italiani moderni e contemporanei - Milano 1955

V. Pica - Arte Decorativa Moderna: Guido Cadorin (Galleria Pesaro) - Milano 1921

A. Carpi - Gli affresci di Cadorin - Milano 1929

S. Cairola - Cadorin - Milano 1955

A. Pizzi - Cadorin - Milano 1957

H. Vollmer - Kunstlerlex - 1953

Le Vie d'Italia - Milano 1936

The International Who's Who  -Londra 1928

Opere

Il parroco dell'Angelo Raffaele - Galleria d'Arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza

Ritratto di mio padre - Galleria Internazionale d'Arte Moderna Ca' Pesaro di Venezia


Opere dell'autore Guido Cadorin



 

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