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Scorcio di canale, Venezia

Sartorelli Francesco (Cornuda - Treviso 1856 / Udine 1939)

Tecnica: Olio su cartone
Misure: 14cm x 17cm

Opera firmata in basso a sinistra


Francesco Sartorelli

Sartorelli Francesco

Sartorelli Francesco (Cornuda - Treviso 1856 / Udine 1939)

Pittore

da . M. Comanducci
Nato a Cornuda (Treviso) il 14 settembre 1856, morto a Udine l'8 aprile 1939.
Anima inquieta d'artista, dopo aver seguito le scuole classiche ed aver frequentato per tre anni i corsi di medicina all'Università di Padova, si dedicò alla musica e per un decennio girò l'Europa con le orchestre.
A trentadue anni, dopo aver studiato e osservato da se' la natura, senza maestro alcuno, abbandonò ogni altra attività, per la pittura. Esordì nel 1889 alla Mostra di Torino.
Poi espose i suoi dipinti, ispirati alla poetica bellezza della Laguna, alle Valli del Friuli, alle vette del Cadore, e trattati con sentimentale delicatezza di tocco e tavolta con tecnica divisionista, a moltissime esposizioni.
Da quando le Biennali Veneziane diventarono internazionali (1895) al 1924, vi figurarono sue opere, sempre apprezzate ed ammirate: nel 1895, "Giornata triste"; nel 1897, "Visione del lago"; nel 1899, "Alla miniera di rame"; nel 1901, "Crepuscolo" e "Ultimi raggi"; nel 1903, "Tramonto sull'Isar"; "Nel bosco" e "Meriggio d'autunno"; nel 1905, "Maggio"; "In alto" e "Dicembre"; nel 1907, "Tramonto autunnale"; "Sera" e "Sosta"; nel 1910, quarantasei opere in mostra individuale, fra le quali; "Nel porto", attualmente nel Museo del Lussemburgo a Parigi; "Canale di Caorle"; "Vecchio castello" e "Cavane per barche"; nel 1912, "Mattino sul lago" e "Sera in Laguna"; nel 1914, "Fra le paludi"; "Autunno" e "Aprile"; nel 1920, "Plenilunio"; "Nebbia d'inverno (Basso Piave)" e "Crepuscolo"; nel 1922, "Nell'estuario" e "Sera in montagna"; nel 1924, "Le nostre Dolomiti".
Nel 1900 il Sartorelli vinse il premio Principe Umberto col quadro "Vespero", altri premi vinse a Monaco di Baviera ed a Vienna.
Altre sue importanti opere sono: "Prealpi venete"; "Mietitura"; "Marina", nella Galleria d'Arte Moderna di Roma; "Temporale", in quella di Milano. Suoi dipinti sono nelle principali Gallerie d'Europa.

16 suoi dipinti sono conservati presso la Galleria di Arte Moderna di Genova.

La Galleria d'Arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza conserva i suoi dipinti Case di pescatori, Laguna di Torcello e Sera alla foce del Livenza.



da Le Biennali di Venezia - Esposizione 1895, 1897, 1901 e 1910
Mostra individuale (1910)
Nato a Cornuda (Treviso). Frequentò per qualche tempo la facoltà di medicina a Padova, indi, abbandonata l'università, studiò il contrappunto al Conservatorio di Milano e peregrinò poi con le principali orchestre, per l'Italia, la Svizzera e la Francia. Costretto da sventure domestiche a tornare al paese nativo, prese nel 1888 a dipingere, senza la guida di alcun maestro. Portò nello studio dell'arte un vero entusiasmo e procurò sempre d'alleare il senso della realtà ad un dolce e vago spirito di poesia.
Venne a stabilirsi a Venezia nel 1890 e da quell'anno partecipa alle Mostre nazionali e straniere.
Nella prima Internazionale di Venezia espose «Giornata triste», nella seconda «Visione del lago», nella terza «Alla miniera di Rame», (Agordo).
Ottenne nell'ultima Triennale di Brera il premio «Principe Umberto», col bellissimo paesaggio «Inverno»; la grande medaglia d'oro a Monaco; e ottenne un magnifico successo con una Mostra personale a Buenos-Aires, organizzata da Ferruccio Stefani, l'operoso e geniale negoziante d'arte



 

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