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Opere di questo autore


Carlo Siviero

Siviero Carlo

Napoli 1882 / Capri - Napoli 1953

Pittore, Scultore
Biografia

da A. M. Comanducci
Nato a Napoli il 22 luglio 1882, vive a Roma.
Compì di malavoglia gli studi letterari, perchè voleva darsi alla pittura, e soltanto diciassettenne vinte le ostilità familiari, riuscì ad essere ammesso alla Scuola Serale di disegno per gli operai, che frequentò per un anno e nella quale fu allievo di Bernardo Celentano.
Fu poi per breve tempo allievo di Vincenzo Volpe all'Istituto di Belle Arti napoletano.
L'anno seguente esordì con buon esito alla Promotrice «Salvator Rosa», con quattro "Studi di paese" ed un "Ritratto".
Dopo aver partecipato a varie mostre a Torino, a Roma ed a Napoli, si presentò per concorrere al pensionato nazionale di pittura, ma il concorso fu annullato perchè la commissione giudicò di pari merito i tre ultimi rimasti in lizza: il Siviero, Armando  Spadini e Ambrogio Antonio Alciati.
L'anno dopo si recò a Parigi, dove espose a quel Salone d'Autunno; poi a Monaco, ancora a Milano, a Roma e Firenze.
Nel 1909 andò in Olanda a studiare l'arte di quei maestri, e vi eseguì alcuni ritratti e paesaggi che espose all'Aja con successo.
Nel 1911 lavorò alla Mostra Etnografica tenutasi nell'Esposizione di Roma.
Ha molto viaggiato, anche in altri paesi stranieri.
Di se stesso e della sua arte raffinata e quasi settecentesca, il Siviero dice: «Prediligo il ritratto; ma amo tutte le forme della pittura, nelle quali cimentandomi, cerco di raggiungere come so e come posso, ma sempre con schiettezza, le aspirazioni della mia anima».
E' anche buon paesista e pittore di fiori.
Le sue opere passate per importanti esposizioni sono: "Le macchine" e "Officina", presentate alla Mostra di Roma nel 1906: "Vecchie case"; "Scirocco" e "Sul mare", esposte alla Mostra per il Valico del Sempione, tenutasi in Milano nello stesso anno, "Ritratto di Giovanna Casciaro", presentato alla «Amatori e Cultori» di Roma nel 1908; "Agosto"; "Paesaggio"; "Ritratto di M.me Nowikoff" e "Interno", presentatevi l'anno seguente; "Ritratto della signora Reutern" e "Marina grigia", inviate a Monaco nel 1909; "Ritratto della signora Harrison", premiato con medaglia d'argento alla Esposizione Internazionale di Barcellona nel 1911; e le seguenti, tutte inviate alle Internazionali Veneziane; "Sera nel porto" e "Ritratto della principessa di C.", nel 1910; "Autunno ad Amsterdam" e "Ritratto del barone Orbay de Kiw", nel 1912; "La Principessa di Lichtenstein" e "Il conte Maurizio Pallfy", nel 1914; "Ritratto della signorina Luisa Grassi"; "Irene"; "Notturno"; "Testa di bambino", nel 1920; "Figura", nel 1922; "Daino e fagiani" e "Ombre", nel 1930.
Inoltre si citano di lui: "Ritratto di signora" nella raccolta di Renzo Valcarenghi di Milano; "Cortile bianco"; "Ferri e figure"; "Porta bleu"; "Testina con cappello"; "Porta rosa"; "Inverno bianco", presentate alla Primaverile Fiorentina del 1922.
La Galleria d'Arte Moderna di Roma conserva il suo quadro "Astrea".
Attualmente il Siviero dirige la scuola di pittura all'Accademia di Belle Arti di Roma.

La Galleria d'Arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza conserva i suoi dipinti La vestaglia azzura, Casa del poeta e Interno di officina.





 

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